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Regolamento Consiglio Direttivo.

REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
 
 
1a – In ogni riunione del Consiglio Direttivo deve essere redatto il verbale della seduta.
1b – Il verbale deve essere redatto dal Segretario.
In sua assenza il Presidente nominerà un sostituto per quella riunione.
1c – Il Segretario, entro 5 (cinque) giorni dopo la riunione del Direttivo, deve inviare una bozza del verbale al Presidente
1d – Il Presidente, dopo aver apportato eventuali aggiunte o correzioni, ritornerà il verbale al Segretario che provvederà ad inviarlo agli altri componenti del Direttivo
1e – Una volta ricevuto il verbale, i Consiglieri,che avranno correzioni od obbiezioni da
fare, lo faranno nel Direttivo successivo durante la discussione del primo punto dell’Ordine del giorno.
1f – Al termine della discussione il verbale, approvato, verrà stampato e inserito nel libro dei verbali con un numero progressivo
1g – Il libro dei verbali è un documento pubblico,quindi può essere visionato dal qualsisi socio che ne faccia richiesta.
1h – Il verbale verrà pubblicato nel nostro sito
2 – ORDINE DEL GIORNO
2a - Quindici giorni prima della data del direttivo, il Presidente invia un ordine del giorno con i punti che devono essere discussi
2b - Entro 3-4 giorni i consiglieri comunicano al Presidente eventuali altri punti che vorrebbero fossero discussi
2c - Dieci giorni prima della riunione del direttivo il Presidente manda l’Ordine del giorno definitivo.
2d - La scaletta dell’Ordine del giorno sarà fatta in modo che:
1 – siano presenti i punti più pressanti da discutere
2 – la riunione abbia possibilmente una durata non superiore alle due ore.
2e – Chi propone un argomento dell’ordine del giorno deve presentare una traccia scritta sull’argomento
2f - Nel caso in cui il Presidente valuti che la discussione di tutti i punti all’ordine del giorno superi le due ore, rimanderà i punti non pressanti alla riunione successiva, in accordo con gli eventuali proponenti.
3 – DURATA DELLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
3a - L’ordine del giorno sarà strutturato in modo che la riunione non superipossibilmente i 90-120 minuti
3b – Superate le 2 ore, il Presidente valuterà, con i Consiglieri, la possibilità di continuare fino all’esaurimento dei punti all’ordine del giorno, o stabilirà la data della continuazione del Direttivo.
3c – In caso di aggiornamento, la data della seduta successiva dovrà essere decisa immediatamente
3d – Per ogni punto dell’Odg verrà indicata anche una sua durata indicativa a cui si è pregati di attenersi
4 – GESTIONE DELLE RIUNIONI
6a – Pur non indicando un numero massimo di interventi, è auspicabile che non ve ne siano un numero eccessivo da parte delle stesse persone e sullo stesso argomento, per dar modo a tutti di esprimersi nei tempi concordati
6b – Nelle riunioni del Consiglio Direttivo tutti i consiglieri hanno la facoltà di intervenire su tutti gli argomenti in discussione
6c – In base a specifiche esigenze, si procederà preliminarmente alla discussione degli argomenti più importanti e che prevedono votazioni
5 – COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
7a - I componenti del Direttivo, con le rispettive cariche e deleghe (Presidente, vice,segretario, tesoriere, ecc.) devono essere inseriti
nel nostro sito e le cariche in quellodella FIAB.
REGOLAMENTO DELLA CONTABILITA’
1 – La contabilità degli Amici della Bicicletta diPadova è di competenza del ConsigliereTesoriere
2- Il Tesoriere può avvalersi di un collaboratore che deve ottenere l’avvallo del Consiglio Direttivo
3 – Nel c/c bancari dell’Associazione ci saranno le firme del Presidente e del Tesoriere.
4 – Il Presidente ed il Tesoriere son gli unici gestori del Bancomat e del carnet assegni
5- Ogni progetto approvato dal Consiglio Direttivo deve prevedere un preventivo di spesa.
In mancanza di questo il Tesoriere non può elargire alcuna somma di denaro.
6 – Per i preventivi di spesa dei progetti approvati, il Tesoriere deve elargire solo le somme previste. Per eventuali incrementi urgenti dovrà procedere come previsto dai punti 10 e11.
7 – Qualsiasi progetto, manifestazione o gita, che movimenta denaro, deve essere
rendicondato entro 30 (trenta) giorni dalla scadenza
8 – All’atto della presentazione del preventivo del progetto, su richiesta potrà essere anticipata una somma concordata con il Consiglio Direttivo
9 – Il Presidente può autorizzare spese per progetti non deliberati o per necessità
impellenti, fino a € 200,00 (euro duecento/00)
10 – Il Presidente ha una apertura di creduto di €1.000,00 (euro mille/00) nell’arco
dell’anno associativo che potrà destinare a progetti non ancora deliberati o necessità impellenti
11 – Tutte le spese di cui nei punti 9 e 10 devono essere documentate e avallate dal Consiglio Direttivo
12 – Ogni tre mesi il Tesoriere deve presentare l’avanzamento della contabilità.
REGOLAMENTO DEL TESSERAMENTO
1 – L’Attività del Tesseramento si occupa dell’affiliazione dei Soci per l’anno di riferimento.
2 – All’inizio della campagna per il Tesseramento il Referente ordinerà alla FIAB, tramite il Tesoriere, un numero preventivato di tessere
3 – Quando entrerà in possesso delle tessere il Referente deve compilare un registro con tutti i numeri di tessera a cui, mano a mano, dovrà affiancare il nome dei soci tesserati
4 – Tutti i tesserati, in brevissimo tempo, devono essere inseriti nel database dell FIAB per attivare l’assicurazione Responsabilità Civile verso Terzi.
5 – Il Referente può consegnare delle tessere ai soci che hanno la possibilità di tesserare nuovi soci. In questo caso deve registrare a chi consegna le tessere e farsele riconsegnare dalla medesima persona con il corrispettivo in denaro e le eventuali tessere non usufruite.
6 – Periodicamente il Referente deve depositare in banca gli introiti con i numeri di tessera corrispondenti
7 – Periodiocamente il Referente deve presentare al Consiglio Direttivo la situazione del tesseramento
8 – Il Referente, per gestire, l’attività può avvalersi di un socio collaboratore
9 – Il Referente può proporre al Consiglio Direttivo delle iniziative/progetti per incrementare il numero dei Soci .
REGOLAMENTO DELLA MARCHIATURA
1 – L’attività di Marchiatura, effettuata per conto del Comune di Padova .consiste
nell’incidere il Codice Fiscale del proprietario sulla bicicletta per identificarne la proprietà in caso di furto.
2 - L’attività di Marchiatura è supportata da uno staff di volontari che sono coordinati dal Referente.
3 – Il Referente ha la responsabilità della custodia e del mantenimento in efficienza delle macchine della marchiatura. La manutenzione delle s
tesse è a carico del Comune di Padova
4 – Per le marchiature, non indette dal Comune di Padova, deve essere richiesto un contributo al soggetto richiedente.
5 – In questo caso il Referente quantificherà le spese ed il contributo da richiedere per l’Associazione.
6 – In mancanza degli elementi previsti al punto 4 e 5 il Consiglio Direttivo può negare l’autorizzazione alla marchiatura.
REGOLAMENTO DEI REFERENTI OPERATIVI
1- Il Referente ha la responsabilità del settore che gli è stato affidato
2 – I Referenti gestiscono l’attività a loro assegnata seconde le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo per il tramite del Consigliere delegato.
3 – Qualora il Referente non ottemperi a quanto indicatogli, il Consiglio Direttivo ha la facoltà di esonerarlo dall’incarico in qualsiasi momento
4 – I Referenti parteciperanno alle sedute del Consiglio Direttivo solo su invito del rispettivo Consigliere delegato all’attività e parteciperanno
alla discussione sui temi di loro competenza.
5 – Il Referente operativo oltre l’attività assegnata, potrà presentare specifici progetti con le seguenti indicazioni:
- finalità dell’iniziativa
- mezzi e persone occorrenti per l’iniziativa
. preventivo dei costi e dei ricavi
Eventuali spese impellenti non previste saranno con cordate con il Presidente e gestite come previsto da punti 10 – 11- 12 del regolamento  della contabilità
6 – Al termine di ogni progetto il Referente deve presentare al Consiglio Direttivo il
consuntivo del progetto.
7 – Di seguito l’elenco sintetico e non esaustivo delle deleghe/attività, che comunque potranno mutare nel tempo e non essere sempre attive:
a)L’INFORMATICA
•gestire il contenuto del sito web dell’Associazione in accordo con i Referenti operativi delle altre attività e con il Direttivo
•gestire il sistema mail, della pagina facebook, dei database compreso parte
dell’archivio
•proporre l’aggiornamento del software e l’acquisto di materiale informatico
•gestire i contratti e dei materiali informatici (computer stampanti proiettore)
•prestare consulenza tecnica al Direttivo
•seguire l’alfabetizzazione informatica dei soci
b)GITE/ESCURSIONi
•elaborare il programma annuale con il supporto di un gruppo di soci
•proporre format per le locandine e monitorare la tempistica per la loro pubblicazione
•supportare i soci nella predisposizione delle locandine
•monitorare l’esecuzione del programma
c) EVENTI CULTURALI
•tenere i rapporti con gli enti pubblici e privati
•individuare e richiedere i patrocini necessari
•elaborare e gestire il programma annuale
•predisporre e pubblicizzare le locandine degli eventi
d)AREA TECNICA
•collaborare alla definizione delle ciclovie nazionali (Bicitalia), regionali (REV) e locali
•reperire/individuare strumenti per la navigazione satellitare, nuove cartografia e
guide
•elaborare progetti per una mobilità sostenibile
•aggiornare/sensibilizzare i soci in merito alla sicurezza del ciclista e alla normativa
stradale
•tenere i contatti con le omologhe organizzazioni territoriali anche al di fuori della
FIAB
e)PROGETTO SCUOLA
•definire i progetti per l’apprendimento dell’uso della bicicletta nei primi anni scolastici
•promuovere l’educazione stradale
•partecipare con gli enti locali alla definizione dei percorsi sicuri casa-scuola
•promuovere il turismo scolastico in bicicletta
•tenere i rapporti con gli enti coinvolti
f)BIMBIMBICI
•Bimbimbici, è la giornata nazionale della FIAB che si propone come iniziativa a
sostegno della mobilità ciclopedonale come alternativa all'uso dell'automobile
•l’evento, come consuetudine, si affianca il Concorso Nazionale per le scuole, e
pertanto è molto legato all’attività del Progetto scuola.
g)COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA
•predisporre e gestire le campagne pubblicitarie
•gestire localmente le campagne pubblicitarie organizzate da FIAB
•tenere i rapporti con l’omologo in FIAB
•gestire i gazebo ed il materiale pubblicitario (pannelli, striscioni)
•gestire il materiale promozionale (gadget, cappelli, magliette)
•proporre nuovi materiali e gadget
h)ARCHIVIO DELL’ASSOCIAZIONE
•gestire/archiviare la documentazione operativa dell’Associazione: statuto,
regolamenti, verbali, corrispondenza, programma gite/escursioni
•archiviare la contabilità, i documenti relativi ai tesseramenti annuali, l’inventario deimateriali dell’Associazione e di terzi
•archiviare le pratiche relative ai progetti localio nazionali in accordo con FIAB
•gestire la biblioteca cicloturistica cartacea ed e lettronica

#CodiceDiSicurezza. Sulle Strade Regole Nuove, per la sicurezza di tutti.

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 Inizia una nuova Campagna della FIAB, che si articolerà nel tempo con diverse iniziative.  
E tu, cosa puoi fare? Un laccetto bianco sul tuo veicolo, una foto sui social, scrivi ai presidenti di Camera e Senato.

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